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Materie dell'esame teorico PPL

Procedure operative per l'esame teorico PPL

Le procedure operative raccolgono le regole e i comportamenti per volare in sicurezza ogni giorno e per gestire le situazioni difficili: un fuoco a bordo, un temporale vicino all'aeroporto, la scia di un aereo più grande, un atterraggio fuori campo. Qui trovi gli argomenti, alcuni esempi e tre domande per provare.

Aggiornata a ottobre 2026, sul programma EASA dell'esame.

In breve

Part-NCO
le regole europee per il volo privato con aerei non complessi
2 minuti
l'attesa minima di un aereo leggero dietro un aereo medio o pesante che decolla
6 → 0
i codici della pista, da asciutta a ghiaccio bagnato
75%
le risposte giuste per superare la materia

Cosa chiede l'esame

Le domande seguono il programma EASA del PPL. Gli argomenti sono:

  • le regole generali delle operazioni e le responsabilità del PIC;
  • le procedure antirumore;
  • le incursioni in pista e la segnaletica;
  • fuoco e fumo: classi di fuoco, estintori, cosa fare;
  • wind shear e microburst;
  • la turbolenza di scia;
  • atterraggi d'emergenza e precauzionali, informazioni ai passeggeri ed evacuazione;
  • le piste contaminate;
  • le avarie, come quella del motore dopo il decollo.

Molte domande descrivono una situazione e chiedono la reazione giusta, nell'ordine giusto.

Gli argomenti principali

Le responsabilità del PIC

Il PIC risponde della sicurezza dell'aereo e delle persone a bordo. Parte, o continua, un volo VFR solo se il meteo lungo la rotta e a destinazione è almeno ai minimi; spiega ai passeggeri cinture, uscite e dotazioni d'emergenza; decolla solo con l'aereo pulito da brina e ghiaccio.

Esempio: nell'aviazione generale non si fa mai rifornimento con qualcuno a bordo, né passeggeri né pilota. Con l'AVGAS lo dice anche la regola europea, che parla dei passeggeri: durante il rifornimento non devono salire, stare a bordo o scendere.

Fuoco e fumo

I fuochi si dividono in classi: solidi, liquidi, gas, metalli. Ogni estintore va bene solo per alcune: l'acqua, per esempio, non si usa mai sulla benzina o sugli impianti elettrici. In cabina si usano estintori adatti anche agli impianti elettrici, e dopo l'uso si ventila.

Esempio: senti odore di isolante bruciato e salta un interruttore. Spegni l'interruttore generale come dice il manuale, usa l'estintore se vedi un focolaio, ventila e atterra appena possibile.

Wind shear e microburst

Sotto un temporale l'aria può scendere a migliaia di piedi al minuto e allargarsi a terra in tutte le direzioni. In finale prima trovi vento contrario e la velocità sale, poi l'aria ti spinge giù, poi trovi vento in coda e la velocità crolla, quando sei basso.

Esempio: con un temporale sull'aeroporto non decolli e non atterri: aspetti che passi. Un microburst dura in genere da 5 a 15 minuti, il temporale anche di più.

Il microburst in finale: vento contrario, discesa, vento in coda.
Il microburst in finale: vento contrario, discesa, vento in coda.

La turbolenza di scia

Ogni aereo lascia dietro di sé due vortici, più forti se l'aereo è pesante, lento e senza flap. I vortici scendono e si spostano con il vento. Per un aereo leggero la scia di un aereo di linea può essere pericolosissima.

Esempio: atterri dietro un aereo di linea sulla stessa pista. Resti sopra il suo sentiero di discesa e tocchi oltre il punto dove ha toccato lui.

I due vortici di scia, visti da dietro l'aereo.
I due vortici di scia, visti da dietro l'aereo.
Atterrare dietro un aereo più grande: sopra il suo sentiero, oltre il suo punto di contatto.
Atterrare dietro un aereo più grande: sopra il suo sentiero, oltre il suo punto di contatto.

Atterraggi d'emergenza e precauzionali

L'atterraggio forzato non si sceglie: il motore si ferma e devi atterrare. Quello precauzionale invece lo decidi tu, finché hai ancora potenza: meteo che peggiora, poco carburante, buio in arrivo. In entrambi i casi conta scegliere bene il campo e preparare i passeggeri.

Esempio: se il motore si ferma subito dopo il decollo, a bassa quota, abbassi il muso e atterri più o meno davanti a te. Tornare verso la pista con una virata stretta porta spesso allo stallo.

Le piste contaminate

Acqua, neve e ghiaccio allungano le distanze e riducono la frenata. Dal 2021 le condizioni si comunicano con un codice da 6 a 0 per ogni terzo di pista: 6 è asciutta, 0 è ghiaccio bagnato.

Esempio: la torre comunica «5/2/2»: il primo terzo è bagnato, gli altri due hanno più di 3 mm d'acqua. La frenata sarà buona nel primo terzo e da media a scarsa negli altri due.

Prova 3 domande

Le abbiamo scritte noi per questa pagina.

QuizVFR / Procedure operativeDomanda 1 di 3
Procedure operative

Stai per atterrare dietro un aereo di linea appena atterrato sulla stessa pista. Come eviti la sua turbolenza di scia?

Nella Teoria completa

Nell'area riservata trovi la Teoria completa delle procedure operative, in parole semplici e con esempi svolti. I capitoli:

  1. Le regole generali delle operazioni
  2. Antirumore e incursioni in pista
  3. Fuoco e fumo
  4. Wind shear e microburst
  5. La turbolenza di scia
  6. Atterraggi d'emergenza e precauzionali
  7. Le piste contaminate
  8. Le avarie e le emergenze
  9. Riepilogo per l'esame

La Teoria è inclusa nell'accesso a QuizVFR, insieme ai quiz e alle simulazioni d'esame.

Per approfondire

Allenati sulle procedure operative

Quiz di procedure operative e delle altre materie, con la spiegazione dopo ogni risposta, e la simulazione d'esame a tempo.

Fonti: EASA, programma dell'esame teorico PPL (AMC1 FCL.210; FCL.215, Easy Access Rules for Aircrew, novembre 2025); EASA, Easy Access Rules for Air Operations, Part-NCO (marzo 2026); FAA, Pilot's Handbook of Aeronautical Knowledge (FAA-H-8083-25C), capitoli 12 e 14; FAA, Airplane Flying Handbook (FAA-H-8083-3C), capitolo sulle emergenze. Testi scritti da QuizVFR e adattati alle regole ICAO ed EASA in uso in Italia.

QuizVFR non è affiliato all'ENAC, all'EASA né alla FAA: per le regole valgono i testi ufficiali.